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SALE CONTRO IL CANCRO?
Autore: Sonia Festa
Non ho mai creduto alle casualità e quando mi è capitato di leggere un libro di Gianfranco Valsè Pantellini, non ho avuto dubbi nell’approfondire l’argomento. Si tratta di un biochimico nato nel 1917 a Rufina (FI), che credo di conoscere io e pochi altri. Ho passato alcuni giorni di vacanza lì e la ricordo con affetto.
Ma torniamo a quello di cui vorrei parlare. Lo riporto così come l’ho capito e approfondito, ma senza enfatizzare troppo l’argomento fin troppo delicato.
Nel 1947 Gianfranco Valsè Pantelliniarrivò ad una “scoperta” in maniera molto casuale: ad un conoscente malato di cancro allo stomaco, a cui erano stati dati pochi mesi di vita, consigliò di bere del succo di limone con del bicarbonato, per tentare di alleviare i dolori. Incontrandolo dopo un anno, constatò con meraviglia che stava bene; si era curato per errore con del bicarbonato di potassio, piuttosto che con quello di sodio, consigliato. Questo signore è vissuto ancora altri 20 anni ed è deceduto per infarto...
IL CERVELLO
Il cervello è sempre stato un grande mistero che ha disorientato molti.....Lo hanno estratto per osservarlo e hanno potuto stabilire solo che contiene liquidi acquosi. L'acqua è un conduttore di elettricità......Quanto è piu densa l'acqua, tanto piu grande è l'amplificazione della corrente elettrica che l'attraversa....Nelle perti "dormienti" del vostro cervello il liquido è piu denso perche possa amplificare le frequenze piu alte del pensiero, trasformarle in corrente elettrica piu potente e mandarle attraverso il corpo a una velocità superiore. Se permettete quindi a piu pensieri di essere accolti nelle parti "dormienti" del cervello, nel vostro corpo verranno attivate reazioni piu veloci e piu profonde..........
LE MESTRUAZIONI SONO COMUNI: MA SONO NECESSARIE?
A cura di Manuela Piras – 2 febbraio 2009 - mestruazionifree@libero.it
La donna primitiva
Le ricerche della dottoressa ginecologa Pelotti espongono quanto segue:
“Quando una donna ha mastodinia, dolore al seno, pensa che é normale, specie se ciò avviene prima della mestruazione, non va a pensare che il dolore é legato ad una infiammazione intestinale, e non verifica che più cereali e amidi mangia più il seno si gonfia e fa male. La donna primitiva, che seguiva le leggi della natura, non aveva la sindrome premestruale, non aveva dolore mestruale, aveva una mestruazione scarsissima, una goccia di sangue, non portava il pannolone e non aveva male al seno, e qualora avesse avuto male al seno avrebbe collegato il dolore ad un cibo sbagliato che avrebbe provveduto a non ingerire più...”
UOMINI E SCIMMIE IDENTICI NEL 99 PER CENTO DEL DNA
Un gruppo internazionale di scienziati ha sequenziato il codice genetico dello scimpanzé, che tra gli esseri viventi è il nostro parente animale più prossimo, e lo ha confrontato con il genoma umano, ottenendo quale risultato che la sequenza del DNA delle due specie è identica al 99 per cento. Quello dello scimpanzé è il primo genoma di un primate ad essere sequenziato. Le future ricerche si concentreranno sulla rilevanza delle differenze nel tentativo di svelare ciò che rende umano l'uomo e pertanto diverso dagli altri animali...
COME VEDONO I CANI?
Il mondo del cane è a colori o in bianco e nero? Questa è una domanda che qualsiasi persona che viva con un cane prima o poi si pone. Ci si domanda se il suo modo di vedere sia come il nostro, se veda i colori o soltanto scale di grigio, finendo col pensare che quello del cane sia un mondo in bianco e nero, pervaso da un grigiore da film d’epoca.
In realtà, per capire come vedono i cani, bisogna partire dalla struttura della retina, che è formata (come in tutti i mammiferi) da due cellule: i coni, che lavorando in condizioni di piena luce permettono la distinzione dei colori, e i bastoncelli, maggiormente efficaci al diminuire della luminosità, che consentono di distinguere le immagini in movimento...
L'ESSERE UMANO NON E' CARNIVORO
Vediamo in cosa differisce l'essere umano dai carnivori:
la classe dei carnivori ha una struttura fisica predatoria (artigli, canini sviluppati), intestino breve (solo 3 volte la lunghezza del tronco) e fortemente acido (10 volte di più di un normale erbivoro); l'intestino breve, lungo 3 volte il tronco, serve ad evitare una sosta troppo prolungata della carne ingerita, in quanto essa è facilmente putrescibile. L'intestino breve, inoltre, è fortemente acido perché deve neutralizzare le sostanze tossiche carnee.
Vediamo come avviene la digestione della carne:
una volta giunta nello stomaco la carne ha bisogno, per essere digerita, della secrezione di succhi gastrici ricchissimi di acido idrocloridico.
I carnivori, infatti, secernono grandi quantità di acido idrocloridrico, atto a sciogliere le ossa.
Il tratto intestinale dove avviene l'ultima parte della digestione, che serve a far passare gli elementi nutrivi nel sangue, deve per forza di cose essere meno lungo possibile: si deve considerare, infatti, che il pezzo di carne altro non è che un cadavere in putrefazione che crea velenosi rifiuti all'interno del corpo.
Il carnivoro, quindi, deve liberarsene il più presto possibile...
MOSE' SEPARO' LE ACQUE. E LA SCIENZA SPIEGA COME
Un team di ricercatori americani ha spiegato scientificamente uno degli eventi più antichi e misteriosi della storia: la separazione delle acque del Mar Rosso compiuta da Mosè e raccontata nella Bibbia.
La divisione delle acque del Mar Rosso descritta nell’Antico Testamento, operata da Mosè per portare in salvo gli Israeliti inseguiti dagli Egiziani, potrebbe non essere stata un miracolo divino ma… atmosferico.
È questa la singolare, e forse per alcuni blasfema, conclusione alla quale sono arrivati i ricercatori dell’Università del Colorado e del National Centre for Atmospheric Research. Gli scienziati hanno utilizzato una complessa simulazione computerizzata per ricostruire i venti e i moti ondosi che avrebbero dato origine alla lingua di terra asciutta utilizzata dal Popolo Eletto per mettersi in salvo dai loro inseguitori....
GLI ERRORI DI DARWIN
I due autori tengono a precisarlo già nell’introduzione: siamo atei senza tentennamenti e il nostro attacco a Darwin – o meglio, al neodarwinismo – non ha nulla a che fare con il disegno intelligente e il creazionismo. La nostra è una critica naturalistica. Non ha nulla né di religioso né di esoterico. La nostra è una partita giocata tutta all’interno del dibattito scientifico. Inoltre, quello che proprio non ci va giù è che la spiegazione darwiniana, la selezione naturale, venga eletta da alcuni – come il filosofo Daniel Dennett o il biologo Richard Dawkins, a principio universale e applicata anche in campi – come la sociologia o la psicologia – con cui poco o nulla ha a che fare...
TRA SCIENZA E FANTASCIENZA : LE INTELLIGENZE ARTIFICIALI CREDERANNO MAI IN DIO?
a cura di Gianluca Turconi
L'interazione degli esseri umani con macchine «intelligenti», tra corpo e anima, in campo etico e sociale: scontri, influssi reciproci e prospettive future.
Cosa si intende per intelligenza artificiale (IA)?
Già a partire dalla definizione, gli scienziati che si occupano di questa branca del sapere si sono divisi. Infatti, nello studio teorico si differenzia una Intelligenza Artificiale debole da una Intelligenza Artificiale forte.
Mentre nella prima categoria rientrerebbero le macchine capaci di operare in maniera simile al cervello umano, sia per la risoluzione di problemi sia per lo svolgimento di compiti, nella seconda avremmo le macchine capaci di esprimere un pensiero tipicamente umano, sconfinante per certi versi persino nell'autocoscienza...
SESSO, L'ATTRAZIONE E' UN FATTO BIOLOGICO
Individuato un interruttore molecolare alla base dell'attrazione sessuale.
Ma quale colpo di fulmine, la visione romantica di un'attrazione basata su elementi irrazionali e sfuggenti subisce un duro colpo. In realtà, l'interesse che proviamo per una persona scaturisce da una serie di complicati meccanismi biochimici.
È il risultato più evidente di una recente ricerca pubblicata su Nature, che ha scovato una molecola in grado di suscitare o meno il desiderio sessuale. Per farlo, i ricercatori dell'Università di Montreal, che hanno realizzato lo studio, hanno messo sotto esame un organismo unicellulare, il lievito Saccharomyces cerevisiae, all'interno del quale si possono riconoscere proprio tali meccanismi in atto...
EVOLUZIONE, DALLA SCIMMIA ALL'UOMO (IDA)
Una recente scoperta potrebbe aggiungere un nuovo tassello nella storia dell'evoluzione. Ida, il nome dato ad un fossile di primate, è un antenato comune di esseri umani e scimmie che, secondo alcuni, potrebbe essere considerato l'anello mancante dell'evoluzione umana. Il fossile, risalente a circa 47 milioni di anni fa, non aveva più di 10 mesi al momento della morte. Un'accurata descrizione del fossile è stata pubblicata sulla rivista scientifica PloS ONE (Public Library of Science, Maggio 2009).
Jorn Hurum, ricercatore presso la University of Oslo - Natural History Museum e coordinatore dello studio, ha battezzato il fossile con il nome di sua figlia, Ida. Il nome scientifico di questa nuova specie è però Darwinius masillae in onore a Charles Darwin ed all'area in cui è stato ritrovato (Messel Pit, Germania)...
SENTIERI INFINITI... I VIAGGI TEMPORALI
di Barbara Marchand
per Edicolaweb
La teoria degli Universi paralleli è ben lungi dall’essere inconcepibile ed alcuni fisici come Stephen Hawking addirittura la sostengono. Infatti, Einstein ha dimostrato, grazie ai suoi studi sulla relatività ristretta, che i viaggi intra-dimensionali sono, in teoria, possibilissimi.
Teoria della relatività ristretta
Fu pubblicata da Einstein nel 1905. Prima di tutto, si regge su un’analisi critica delle nozioni di spazio e di tempo, resa necessaria dalla contraddizione della meccanica classica e dell’elettromagnetismo...
SVELARE LA TRAMA DELLA NATURA E NON COMPRENDERLA
di Umberto Mazzantini
Fonte: greenreport
Il Census of Marine Life sta mettendo insieme un puzzle della natura di una bellezza aliena e straordinaria, molto più complesso, delicato ed allo stesso tempo resiliente di quanto si pensasse. «I 4 progetti del Census che si occupano di specie marine particolarmente piccole comprendono l'International Census of Marine Microbes (ICoMM), il Census of Marine Zooplankton (CMarZ), il Census of the Diversity of Abyssal Marine Life (CeDAMar) e il Biogeography of Deep-Water Chemosynthetic Ecosystems (ChEss) - spiega Cordis, il bollettino scientifico dell'Ue - Gli scienziati coinvolti sono circa 300 e quando l'intera iniziativa Census si concluderà, a ottobre 2010, si saranno accumulate quasi 300 spedizioni solo nell'ambito di questi 4 studi»...
PROPORZIONE AUREA - FIBONACCI
I numeri di Fibonacci sono una sequenza matematica, i cui elementi e i cui rapporti si riscontrano in una straordinaria varietà di fenomeni naturali e artistici.
A questa sequenza fu dato il nome del suo scopritore duecentesco, Leonardo Pisano, detto Fibonacci. In una sezione del suo famoso trattato, Liber Abaci, questi poneva un problema matematico: se una coppia di conigli rimane isolata, “quanti conigli nasceranno nel corso di un anno, ammesso che ogni mese una coppia di conigli ne produca un’altra coppia, e che i conigli incomincino a partorire due mesi dopo la propria nascita?”...
COS'E' LA REALTA'?
Cos'è la realtà?
La definizione di realtà che appare su Wikipedia recita: ”Il termine realtà deriva dal latino res, ovvero un oggetto materiale”. Sul vocabolario sta scritto: “Tutto ciò che esiste, sia come insieme di elementi, sia come singola cosa”.
Si evince, dalle due definizioni, che è consuetudine intendere reale il mondo materiale o oggettivo e quindi irreale tutto ciò che non può essere visto, toccato, udito, gustato o annusato...
L'EFFETTO FARFALLA
Cassio: Quanti secoli venturi vedranno rappresentata
da attori questa nostra grandiosa scena in regni
ancora non nati, e in linguaggi non ancora inventati!
(Giulio Cesare, atto III, scena I)
Il 29 dicembre 1979, il fisico Edward Lorenz presentò alla Conferenza annuale della American Association for the Advancement of Science, una relazione in cui ipotizzava come il battito delle ali di una farfalla in Brasile, a séguito di una catena di eventi, potesse provocare una tromba d’aria nel Texas. L’insolita quanto suggestiva relazione, diede il nome al cosiddetto butterfly effect, effetto farfalla.
Ma cosa c’entra il battito d’ali di una farfalla?
E’ una secca giornata estiva. Un uomo passeggia in un bosco per godersi un pò di fresco...
LA BUSSOLA : COS'E' E COME FUNZIONA
Prima di descrivere cos'è una bussola e vedere alcuni dei suoi molteplici utilizzi sarà bene fare un po' di ripasso su alcune questioni fondamentali. Avrai già osservato come il sole, nell'arco della giornata, si sposti nel cielo. Nasce ad oriente (est) e tramonta a occidente (ovest). A mezzogiorno, quando tocca il punto più alto della sua parabola in cielo, ci indica con precisione il sud. Così, se ci mettiamo di fronte al sole a mezzogiorno avremo davanti a noi il sud, alla nostra sinistra l'est, a destra l'ovest e alle spalle il nord...
IL CERVELLO E LA MEMORIA : LE PARTI DEL CERVELLO
Il cervello e la memoria: le parti del cervello
Il cervello è suddiviso in tre parti:
una mediana detta Diencefalo la cui parte più importante è il Talamo
due parti pari e simmetriche dette Emisferi Cerebrali che costituiscono il Telencefalo.
I due emisferi cerebrali sono separati dalla scissura interemisferica che divide ciascun emisfero in quattro lobi:
frontale
parietale
temporale
occipitale
Ogni lobo a sua volta è diviso da solchi in circonvoluzioni in cui si trovano delle aree con funzionmi specifiche sia motorie che sensoriali...
NIKOLA TESLA
Nato nel 1856 a Smiljan in Jugoslavia (allora faceva parte dell'impero Austro-Ungarico), lasciò l'Europa nel 1884 alla volta dell'America. Giunse a New-York portando con sé alcuni articoli scritti a Parigi e a Belgrado, i disegni di una macchina volante, alcune sue poesie e 4 centesimi di dollaro. Sembrava uno dei tanti emigranti in cerca di fortuna, ma in testa aveva già tutti i progetti di un generatore di corrente alternata polifase, un apparecchio per trasformare la corrente da continua in alternata. Il suo genio nel campo dell'elettricità gli permise subito di iniziare a lavorare per Edison, per il quale creò 24 tipi di dinamo diversi...
CARATTERISTICHE E METAMORFOSI DELLE FARFALLE
Nome comune: Farfalla
Ordine: Lepidotteri
Classe: Insetti
Le farfalle sono state, da sempre, simbolo di grazia e leggerezza, l’eleganza delle forme ed i colori stupendi hanno ispirato artisti di ogni tempo e luogo: gli antichi egizi usavano ornare le tombe dei faraoni con pitture raffiguranti le farfalle, usanza che si ritrova nelle tombe reali greche; i cinesi invece ne apprezzavano la praticità allevando i bacchi da seta per produrre il prezioso tessuto fonte di ricchezza...
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