ACQUARIO (Aquarius)
Secondo la mitologia classica, questa costellazione rappresenta Ganimede, il fanciullo di cui Giove si era invaghito (nell’antica Grecia erano abbastanza comuni gli amori omosessuali), e che aveva rapito trasformandosi in un’Aquila , e facendolo poi diventare il coppiere degli dèi, cioè colui che durante i banchetti riempiva i calici. Ebe, la precedente coppiera, era inciampata e cadendo era morta durante una cerimonia solenne. (vedi Aquila)
In altri racconti si fa invece riferimento a Deucalione, capostipite della risorta specie umana dopo il leggendario diluvio della mitologia greca. In ogni caso la costellazione fu sempre associata all’acqua e al mare, come anche quelle limitrofe dei Pesci, del Capricorno e della Balena, e questo probabilmente perchè quando, duemila anni fa, i segni zodiacali coincidevano con le rispettive costellazioni, il Sole si trovava nell’Acquario nei mesi di gennaio e febbraio, periodi molto piovosi per i paesi mediterranei...

