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LA CAUSA PRIMARIA DEL CANCRO



Pochissime persone in tutto il mondo lo sanno, perché questo fatto è nascosto dall’industria farmaceutica e alimentare.

Nel 1931 lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg ha ricevuto il Premio Nobel per la scoperta sulla causa primaria di cancro.

Proprio così. Ha trovato la causa primaria del cancro e ha vinto il Premio Nobel.

Otto ha scoperto che il cancro è il risultato di un potere anti-fisiologico e  di uno stile di vita anti-fisiologico.

Perché? Poiché sia con uno stile anti-fisiologico nutrizionale (dieta basata su cibi acidificanti) e l’inattività fisica, il corpo crea un ambiente acido.
(Nel caso di inattività, per una cattiva ossigenazione delle cellule.)

L’acidosi cellulare causa l’espulsione dell’ossigeno

La mancanza di ossigeno nelle cellule crea un ambiente acido...

LE MESTRUAZIONI SONO COMUNI: MA SONO NECESSARIE?


A cura di Manuela Piras – 2 febbraio 2009 - mestruazionifree@libero.it


La donna primitiva 


Le ricerche della dottoressa ginecologa Pelotti espongono quanto segue: 
“Quando una donna ha mastodinia, dolore al seno, pensa che é normale, specie se ciò avviene prima della mestruazione, non va a pensare che il dolore é legato ad una infiammazione intestinale, e non verifica che più cereali e amidi mangia più il seno si gonfia e fa male. La donna primitiva, che seguiva le leggi della natura, non aveva la sindrome premestruale, non aveva dolore mestruale, aveva una mestruazione scarsissima, una goccia di sangue, non portava il pannolone e non aveva male al seno, e qualora avesse avuto male al seno avrebbe collegato il dolore ad un cibo sbagliato che avrebbe provveduto a non ingerire più...”

TOSSE, ASMA, DIFFICOLTA' DI RESPIRO? LA SCIENZA CONFERMA CHE PUO' DIPENDERE DA QUELLO CHE SI MANGIA



 
DI ATTILIO SPECIANI   


Per noi nessuna sorpresa, ma chi si occupa di respiro dovrà fare un balzo sulla sedia e ricredersi almeno un po', vista l'intensa contestazione degli ultimi anni.


Un bellissimo lavoro pubblicato da poche settimane sul Journal of Allergy and Clinical Immunology (Brandt EB et al, J Allergy Clin Immunol 2006 Aug;118(2):420-7) precisa una situazione che da tanti anni noi già affrontiamo con cognizione di causa, tanto da proporre comunque in ogni caso di tosse persistente, anche una analisi delle intolleranze e allergie alimentari (che spesso si dimostra risolutiva) oltre che delle allergie respiratorie.

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